Sulle pagine del nostro magazine online abbiamo spiegato in modo approfondito come fare un profilo LinkedIn, spiegando peraltro quanto un account su questo social network professionale possa essere prezioso per costruire una carriera professionale soddisfacente. Abbiamo visto che creare un account LinkedIn è facile, che gestirlo in modo corretto ed efficace richiede invece tempo, ma anche che chi possiede una pagina LinkedIn ben confezionata può avere grandi vantaggi nel cercare nuovi lavori. Nonostante tutto questo, ci sono delle persone che, per diversi motivi, desiderano cancellare il profilo LinkedIn.

In questa guida vedremo come disattivare il proprio account su questo social network e cosa fare prima di effettuare la cancellazione definitiva, per non perdere informazioni preziose e per non pentirsene poco dopo.

Vediamo quindi come cancellare il profilo LinkedIn: partiamo dalle ragioni che possono portare a questa scelta.

Perché cancellare il profilo LinkedIn?

Partiamo da un presupposto su cui non si discute: creare un profilo LinkedIn non è obbligatorio per nessuno, così come nessuno deve mantenere attivo un account su questo social non avendo alcun interesse specifico nel farlo.

Ma per quali motivi una persona potrebbe voler cancellare il profilo LinkedIn? In effetti, visto che sono tantissime le persone che hanno deciso di creare un account su questa piattaforma nata nel 2003, non stupisce che siano anche tante quelle che successivamente decidono di fare un passo indietro.

Potrebbe voler cancellare il profilo LinkedIn, per esempio, la persona che è ormai prossima alla pensione, o che ha già abbandonato il mondo lavorativo: non avendo alcun interesse nel mantenere attiva la propria rete professionale, è del tutto comprensibile la volontà di voler disattivare l’account LinkedIn, per non essere più contattati attraverso questo canale e per ‘chiudere’ del tutto con la propria carriera.

O forse si desidera disattivare il proprio account perché non si ha nessun desiderio di portare al livello successivo la propria carriera: si potrebbe per esempio essere convinti di essere arrivati lì dove si desidera, e che la propria situazione sia tale da non richiedere più nessuna spinta. Un pensiero del genere potrebbe per esempio nascere nella mente di un consulente che, giorno dopo giorno, si trova a dover rifiutare continuamente nuove richieste di collaborazioni, sapendo di non voler / poter fare di più.

C’è poi chi desidera cancellare il profilo LinkedIn perché, pur avendolo creato tempo fa, ha la sensazione di non aver tratto nessun reale profitto da questa piattaforma: è questo il caso, per esempio, di chi non è mai stato contattato da un potenziale datore di lavoro da un recruiter attraverso questa piattaforma. Qui ovviamente ci sarebbero diverse cose da dire: il profilo LinkedIn era stato creato e curato in modo tale da risultare efficace? Come essere certi che nessun recruiter abbia controllato il profilo durante un processo di selezione andato a buon fine?

C’è anche chi, nella consapevolezza di non avere il tempo e le competenze per gestire in modo efficace il profilo LinkedIn, può arrivare alla decisione di disattivare l’account, preferendo non usare affatto questo strumento anziché utilizzarlo in modo poco o per nulla produttivo.

Insomma, ci potrebbero essere diverse ragioni, più o meno condivisibili, per arrivare alla decisione di cancellare il profilo LinkedIn. Sapendo però che questo è un passo definitivo e che ha delle conseguenze concrete, è meglio sapere cosa sarebbe bene fare prima di disattivare il proprio account.

Cosa fare prima di disattivare il profilo LinkedIn

Prima di tutto, devi sapere che cancellare un profilo LinkedIn è per sempre. Cosa vuol dire? Semplice: trascorsi i 14 giorni dalla disattivazione dell’account – un periodo che si può considerare a prova di pentimento – si perderanno tutte le informazioni relative al profilo stesso. Pensiamo a tutto quello che hai inserito in fase di creazione dell’account, ai contenuti creati o condivisi negli anni, ai messaggi scambiati con altri account, nonché alla rete di connessioni costruita nel tempo.

Il consiglio che diamo a chiunque voglia cancellare il profilo LinkedIn che ha avuto una sua storia, e che quindi non è stato creato un’ora prima, è quello di effettuare un backup, ovvero di salvare i propri dati, nel caso in futuro si volesse ritornare sui propri passi. Farlo non è assolutamente difficile: è sufficiente andare sulla voce “Impostazioni e Privacy”, cliccare su “Privacy”, andare nella sezione dedicata ai dati e quindi cliccare su “Copia dei tuoi dati”. Così facendo, in base alle impostazioni scelte, si potrà ricevere parte o la totalità dell’archivio: il tutto sarà spedito via email, nel giro di 24 ore.

Chi desidera disattivare il proprio profilo LinkedIn dovrebbe inoltre pensare al fatto che questo significherà “scomparire” dalla propria rete. Alcuni dei propri collegamenti potrebbero per esempio domandarsi cosa sia successo; altri ancora, desiderosi di entrare in contatto con te, potrebbero avere difficoltà nel farlo. Potrebbe quindi essere una buona idea, prima di cancellare il profilo LinkedIn, mandare un messaggio ai collegamenti più importanti, con i quali nel tempo ci sono stati degli scambi, spiegando loro la propria decisione e inserendo una nuova modalità di contatto (dall’indirizzo di posta elettronica fino al proprio account su un altro social network).

L’opzione della sospensione temporanea dell’account LinkedIn

Forse non sei ancora sicuro al 100% di voler cancellare il profilo LinkedIn in modo definitivo, e vuoi quindi testare un periodo senza account per vedere come potrebbe essere. Ebbene, ci sono buone notizie: la piattaforma offre infatti la possibilità di disattivare in via temporanea il proprio account, per poi eventualmente riattivarlo senza alcuna perdita di dati, di archivio o di connessioni.

Si tratta di fatto di un’ibernazione del profilo LinkedIn, che non sarà più visibile a nessuno, nemmeno ai propri collegamenti. Per curiosità, vale la pena sapere che durante il periodo di disattivazione temporanea non verranno cancellate nemmeno le segnalazioni e le conferme di competenze sui profili altrui: semplicemente, verranno indicate come effettuate da “un utente LinkedIn” senza quindi indicare il tuo nome. Lo stesso accadrà per i messaggi inviati ad altri utenti, così come per i post e per i commenti fatti nel tempo.

Per sospendere temporaneamente LinkedIn basta andare su “Impostazioni e Privacy”, quindi in “Gestione account”, per poi cliccare su “Sospendi account”: dopo aver fornito una motivazione, sarè possibile inserire la password e procedere con l’ibernazione del profilo.

Nel momento in cui si deciderà – eventualmente – di riattivare il profilo LinkedIn, non si dovrà fare altro che accedere e riattivare il tutto: sarà possibile farlo 24 ore dopo la disattivazione. Al momento della riattivazione si potrebbero notare delle discrepanze a livello di collegamenti e follower, errori che solitamente scompaiono in pochi giorni.

Il caso di account duplicati su LinkedIn

Prima di vedere come cancellare il profilo LinkedIn può essere il caso di vedere una situazione specifica in cui si ha la necessità di disattivare un account pur restando sulla piattaforma. È questo il caso di chi si ritrova con due account LinkedIn per errore, sapendo peraltro che il social network vieta questa pratica.

Chi ha la possibilità di accedere a entrambi gli account può dunque decidere di unirli, contattando l’assistenza LinkedIn. Nel caso invece non si abbia nessun desiderio di procedere con l’unione (pensiamo al caso di un profilo senza collegamenti) si potrà invece scegliere di procedere semplicemente con la cancellazione del profilo LinkedIn, seguendo la procedura che descriviamo nel prossimo paragrafo.

 Come cancellare il profilo LinkedIn

Come si vedrà, cancellare il profilo LinkedIn non è per nulla difficile: si tratta di una procedura veloce e semplice, che prevede pochi passaggi.

Si parte sempre dalla pagina “Impostazioni e Privacy”: per accedervi basta cliccare sull’icona “TU” in alto, sulla homepage, e poi selezionare la voce “Impostazioni e Privacy” nel menu a discesa che si aprirà.

Da qui sarà possibile accedere alla sezione “Preferenze account” e quindi nella sezione “Gestione account”, per portarsi nella pagina “Chiudi account”.

Qui si dovrà indicare il motivo per cui si è scelto di cancellare il profilo LinkedIn: si potranno indicare voci relativi a un account duplicato, a preoccupazioni per la privacy, alla ricezione di troppi messaggi e via dicendo, fino alla possibilità di inserire la propria opinione.

Fatto questo, dopo aver cliccato su “Avanti”, si dovrà inserire – per ovvie ragioni di sicurezza – la propria password; cliccando su “Chiudi Account” la procedura sarà giunta al termine.

A questo punto, come anticipato, ci saranno 14 giorni di tempo per ripensarci. È vero che, in caso di ripensamento entro questo periodo, sarà possibile riaprire il proprio account, recuperando il proprio profilo e il proprio account; potrebbero però andare persi per sempre elementi come gli inviti in sospeso, le conferme di competenze, le iscrizioni a dei gruppi e pagine seguite.

Ora sai come cancellare il profilo LinkedIn. Resta solo da capire se hai la certezza di effettuare questo passaggio!

Perché disattivare l’account potrebbe essere una cattiva idea

Abbiamo pochi dubbi a riguardo: per chi ha l’ambizione di veder crescere la propria carriera professionale, all’interno della medesima azienda come e soprattutto all’esterno di essa, cancellare il profilo LinkedIn può essere un grande errore.

Questa piattaforma costituisce infatti ormai il principale canale usato dai potenziali datori di lavoro e da cacciatori di teste per ricercare nuovi talenti online: in molti settori, per molti ruoli qualificati, la presenza di un profilo LinkedIn completo e aggiornato viene semplicemente data per scontata.

Se ne desume quindi che disattivare il proprio profilo LinkedIn equivale a ridurre in modo significativo la propria visibilità, sapendo soprattutto che questa piattaforma gode di un posizionamento imbattibile sui motori di ricerca, a partire da Google.

Essendo vicino al pensionamento non ha più bisogno di visibilità? Allora di certo cancellare il profilo LinkedIn può essere una scelta giusta e condivisibile. Così non è invece per chi vuole cercare un nuovo lavoro, o per chi, pur non ricercando attivamente una nuova occupazione, è comunque interessato a conoscere nuove interessanti opportunità. In questi casi, anziché cancellare il proprio profilo LinkedIn perché ritenuto poco utile, sarebbe al contrario bene iniziare a usare correttamente questo prezioso strumento, per poterlo sfruttare nel modo giusto.

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